Senza dubbio rispondere a questa domanda non è assolutamente semplice; per cercare di delineare un quadro più preciso, Corman & OMRON hanno svolto un’analisi, prendendo ad esame in modo particolare i comportamenti delle madri nella cura quotidiana di bambini con meno di 2 anni, soffermandosi con particolare attenzione sui comportamenti che le mamme adottano per affrontare i primi raffreddori dei loro piccoli.

In un momento così delicato come la cura del bebè, ansie e difficoltà, desideri e incertezze, vengono alla luce in modo più intenso, perché in questi particolari momenti sbagliare un gesto può avere conseguenze anche gravi.

Grazie alle interviste, condotte dall’Istituto di ricerche Squadrati e svolte singolarmente presso ogni casa, offrendo alle intervistate tutto il tempo di esprimere opinioni e difficoltà, si è cercato di comprendere come e in che modo le mamme italiane affrontano queste particolari circostanze: se sono high-tech o tradizionali, se sono solitarie o social, autonome o medico-dipendenti.

Alla fine, i risultati della ricerca hanno evidenziato quattro identikit: Chioccia, Survivor, Ansietta o Montessoriana, ognuno dei quali risponde alle particolari situazioni in modo differente. Andiamo a scoprire le quattro tipologie:

La Mamma Chioccia è fedele alla routine ed è incapace di delegare; è una mamma che si sente mamma anche prima di esserlo, è nata così: già mamma. Sogna di avere molti bambini forse 3; considera il lettone il posto ideale per far dormire i suoi piccoli, specialmente se raffreddati.

L'Ansietta è perennemente collegata alla culla e al pediatra; è una mamma che ama tenere sotto controllo ogni situazione, osservare e monitorare ogni momento della vita del proprio piccolo.

La Survivor vive la maternità sempre di corsa tra impegni di lavoro e famiglia; sempre più mamme, oggigiorno, diventano per forza di cose mamme survivor; mamme che devono delegare e ringraziare tate o nonni, ma anche cartoni animati, per il grande aiuto che offrono loro.

La Montessoriana vorrebbe tutto a misura di bambino, crede che l'autonomia sia una dimensione essenziale per la crescita serena dei figli, l’ansia non le appartiene proprio.

Una volta individuate le categorie, Corman & OMRON hanno voluto chiedere alle mamme, in modo da percepire il loro pensiero ed individuare i loro bisogni, che cosa pensassero dell'aspiratore e dell’aerosolterapia.

Il loro parere risulta essere in linea con l'opinione del 90% dei pediatri che ritengono l’aspiratore molto utile e l’aerosolterapia un metodo molto efficace per curare e prevenire  i disturbi alle vie respiratorie.

Le mamme intervistate risultano essere coscienti dell’importanza della corretta pulizia del naso dei loro piccoli e sanno che a quell’età è facile passare da un raffreddore a una bronchite. Tra le intervistate è opinione comune che l’aspirazione manuale sia sgradevole, poco igienico, difficile da regolare. È quindi un sollievo avere una macchina che aspira correttamente.

É proprio per questo che Corman è lieta di presentare e portare nelle farmacie il primo aerosol con aspiratore nasale adatto ai bebè fino a 2 anni: OMRON Duobaby! Un aiuto fondamentale ed igienico per prevenire le principali malattie respiratorie, tenere libere le narici e le cavità nasali. Duobaby è adatto a tutte le “tipologie di mamma” ed a ogni tipo di nasino!

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