I bambini scoprono il mondo tramite i loro sensi, raccolgono attraverso essi tutte le informazioni principali su ciò che li circonda, e la natura è senza dubbio uno degli ambienti più stimolanti ed educativi che ci possa essere. Toccare una corteccia dall'albero, sentirne la consistenza, ascoltare il cinguettio degli uccellini, percepire il calore della sabbia, osservare i brillanti colori dei frutti, camminare a piedi nudi sull'erba per provare quella fantastica sensazione di libertà o arrampicarsi sugli scogli, sono solo alcuni piccoli esempi di quella infinita quantità di esperienze sensoriali e cognitive che la natura offre a noi e ai nostri bambini. La natura è un immenso serbatoio e saperla conoscere e soprattutto apprezzare è veramente importante.

Ecco perché “far scoprire e far vivere” la natura ai propri piccoli, a qualsiasi età, risulta essere fondamentale per il loro sviluppo psicofisico. Il bambino riceve dall'ambiente naturale esterno continue informazioni e sensazioni da elaborare, interpretare, catalogare, insomma continui stimoli che attivano un percorso cognitivo importante e sempre più accurato a seconda dell'età. Con l'avanzare dell'età infatti, il bambino tende ad organizzare connessioni, coordinare ciò che ha raccolto e ampliarlo in ragionamenti più complessi.

Per facilitare questo sviluppo è quindi fondamentale concedere ai bambini di vivere molto tempo all'aria aperta e favorire la loro osservazione e sperimentazione libera.

Ricordiamoci infatti, parafrasando le parole di Maria Montessori, che l'educazione è un processo che si acquisisce non ascoltando le parole degli altri, ma mediante l’esperienza diretta del mondo circostante. E la natura è maestra di calma, ordine, bellezza e pazienza!

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