I cambiamenti climatici repentini infatti, delineati da temperature o troppo alte o troppo basse, possono incidere sulla salute del nostro organismo e soprattutto su quella dei nostri bambini.

Questi bruschi sbalzi possono provocare nei piccoli fastidiosi disturbi come raffreddori o febbre; a farli ammalare non è tanto l'eccessivo caldo o freddo, ma l'improvviso avvento di essi che coglie impreparato l'organismo. In questa stagione virus e germi che causano le infezioni respiratorie di diversa gravità, sono ancora piuttosto diffusi e gli sbalzi termici che ne favoriscono la trasmissione, rendono sempre meno efficaci le difese di cui l'organismo dispone.

Ma come possiamo fare per proteggere i nostri piccoli da questi possibili effetti?

Tra gli accorgimenti principali c'è quello di cercare di vestire i bambini in modo adeguato, come si suol dire “a cipolla”, così da alleggerirli o “coprirli” a seconda della temperatura. Nel caso in cui il bambino sudi, non lasciate l'indumento bagnato a contatto della pelle ma cambiatelo immediatamente.

Anche se sembra un consiglio retorico, l’importante è cercare di evitare cambiamenti di temperatura, come per esempio i trasferimenti bruschi e frequenti tra ambienti con temperature molto diverse.

Adottare un’alimentazione sana, nutriente e variegata, ricca di frutta e verdura aiuterà l’organismo a prevenire e combattere malanni.

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