Queste domande indubbiamente, in mamma e papà, generano più o meno ansie e preoccupazioni perché lo svezzamento o più correttamente, alimentazione complementare, rappresenta un momento molto delicato e decisivo nella vita di un bambino. Dall'allattamento che è il modo più naturale di ricevere nutrimento e sicurezza si passa ai primi momenti di autonomia che rappresentano in qualche modo il “primo vero” rapporto con il cibo.

Per far si che questo momento sia vissuto serenamente, ecco alcuni consigli pratici per non incappare in banali errori.

Prima di tutto è importante comprendere che lo svezzamento rappresenta una fase naturale e che come tale deve essere vissuto con tranquillità; avere un atteggiamento positivo verso di esso infatti, lo renderà agevole e permetterà ai genitori di raggiungere un buon equilibrio di vita.

Come e quando iniziare?

Lo svezzamento, in linea generale, secondo i principali organismi internazionali, dovrebbe iniziare intorno i 6 mesi di vita. Tuttavia, in questa fase di passaggio così importante, è bene non essere rigidi; è importante rispettare i tempi di ogni neonato e soprattutto attenersi ai consigli del proprio medico.

Vediamo nello specifico alcuni accorgimenti pratici.

  • Scegliere il cucchiaino giusto, i cucchiai in silicone per esempio sono molto morbidi e quindi più facili da accettare;

  • procedere con gradualità senza bruciare le tappe, introdurre un alimento alla volta (aspettare qualche giorno prima di inserirne uno nuovo). Questo permetterà di individuare facilmente le eventuali allergie;

  • se il bambino rifiuta un alimento, è meglio non insistere ma riprovare nei giorni successivi;

  • controllare e cercare di capire quale consistenza della pappa può preferire il proprio bambino;

  • fare attenzione alla temperatura giusta della pappa;

  • anche se con moderazione variare le pietanze, questo è importante per abituare il bambino a mangiare di tutto;

  • iniziare con piccole quantità da aumentare lentamente;

  • non aggiungere sale o zucchero alle pietanze per rendere più appetibile il cibo;

  • usare solo gli alimenti consigliati dal medico.

Fonte:http://www.salute.gov.it/porta...

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