Complice il caldo e l'umidità dell'aria tipici di questo periodo, che ne favoriscono la proliferazione, con l'inizio dell'asilo comincia per noi genitori l'incubo pidocchi. Il pericolo che la testa dei nostri piccoli possa essere infestata da questi fastidiosi insetti, rappresenta per noi un pensiero molto preoccupante e costante. Cerchiamo allora di capire come e cosa poter fare per prevenire ed eventualmente eliminare questo fastidioso inconveniente.

Che cosa sono: iniziamo dicendo che i pidocchi sono dei piccoli insetti di colore grigio (dimensione 2-5 mm) che infestano il cuoio capelluto. Essi possono pungere e causare prurito. Le zone dove si concentrano maggiormente sono le più calde: nuca, parte superiore del collo e dietro le orecchie.

Contagio: questi insetti si diffondono tramite contatto diretto con persone affette da pediculosi o indiretto, toccando ad esempio i loro vestiti o lenzuola. I pidocchi non volano da una testa all'altra.

Una cosa molto importante da sottolineare è che i pidocchi non sono indice di scarsa igiene!

Questi insetti possono vivere fino a 30 giorni sul cuoio capelluto, ma muoiono dopo poche ore se rimossi per mancanza di nutrimento. Le loro uova assomigliano a granelli di forfora, possono sopravvivere anche fino a due settimane e sono molto difficili da rimuovere. Si schiudono nel giro di una settimana.

Come prevenire: anche se non esiste un metodo preciso ed efficace, che assicuri al 100% il non contagio, possiamo seguire dei piccoli accorgimenti che possono aiutarci a difendere e prevenire la comparsa dei pidocchi o fare in modo di accorgerci prima della loro presenza avendo dunque la possibilità di eliminarli con più facilità.

Controllare ogni giorno la testa dei bambini: osservare quotidianamente e accuratamente la testa dei nostri piccoli, soffermandosi sulle zone di possibile concentrazione.

Shampoo: aggiungere allo shampoo oli essenziali alla lavanda o al tea tree, il loro profumo ci aiuterà a tenere lontano i parassiti.

Sciacquare la testa con l'aceto: classico rimedio della nonna, per prevenire la comparsa dei pidocchi, dopo ogni shampoo, risciacquare i capelli con l'aceto.

Spray o oli protettivi: ogni mattina prima di accompagnarli a scuola, applicate sui capelli e sul cuoio capelluto dei bambini delle gocce di spray o lozioni a base di oli essenziali adatti come lavanda o rosmarino.

Come eliminarli: nonostante la prevenzione, se vi accorgete che il vostro bambino è stato contagiato, niente paura la cosa più importante è agire tempestivamente.

Pettinare accuratamente: per eliminare tutte le uova dovrete munirvi di un pettine a denti molto fitti ed effettuare una rimozione meccanica. Dovrete pettinare i capelli dalla radice alle punte più volte al giorno per almeno due settimane e facendo molta attenzione. Vi potrete aiutare con una lente di ingrandimento. Questa procedura richiede molta costanza ma alla fine ottenere i risultati sperati.

Aceto bianco di mele: combinandolo con il passaggio del pettine a denti stretti possiamo lavare i capelli con l'aceto. Questo ci aiuterà a disinfettare e a far staccare meglio le uova dalla cute.

Olio d’oliva: in alternativa all’aceto potete pettinare i capelli insieme a dell’olio di oliva, la cui densa consistenza vi aiuterà a catturare le lendini e i pidocchi facilitandone l’eliminazione.

Utilizzare il Phon: dopo aver lavato i capelli, asciugare i capelli per almeno 5 minuti con il phon ben caldo, il calore ucciderà le larve e i pidocchi e non permetterà alle uova di schiudersi.

Prodotti farmaceutici: può capitare che il problema sussista e non si riescano ad eliminare del tutto i pidocchi dalla testa dei bambini. In questo caso vi consigliamo di consultare il vostro medico di famiglia che potrà eventualmente prescrivervi dei prodotti farmaceutici. Esistono diversi prodotti che devono essere applicati in modo uniforme sul cuoio capelluto e per l’intera lunghezza dei capelli, insistendo particolarmente su nuca e dietro le orecchie.

Importante, in casa ricordatevi di:

-Lavare a 60° pettini e spazzole con acqua calda e sapone.

-Lavare a 60° federe, lenzuola, asciugamani e altri oggetti in tessuto che sono stati a contatto con la persona infestata.

-Non scambiarsi con gli altri componenti della famiglia oggetti che sono entrati in contatto con testa e capelli.

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